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Il Comune di Moggio

La posizione geografica rende Moggio, con i suoi 900m di altitudine, in ogni stagione dell'anno, un suggestivo anfiteatro sulle montagne circostanti. Bastano pochi passi tra i boschi che lo circondano per scoprire prati da cui si aprono splendide viste sulla Valsassina.
Il centro storico e la piazza sono stati recentemente abbelliti con la posa di una pavimentazione di pregio e il rinnovo dell'arredo urbano. Il turista, passeggiando tra le vie del paese ha la possibilità di sostare nei numerosi locali presenti e acquistare prodotti tipici come Cabiadini, dolci, miele, marmellate e formaggi locali.

Moggio è anche divertimento e relax. Numerose sono le manifestazioni che da molti anni caratterizzano l'offerta turistica del paese. Tra di esse spiccano, a livello culinario la "Moggio Profumi e sapori d'autunno" con degustazione di prelibatezze locali; a livello religioso l'antica processione mariana, seguita dallo spettacolo pirotecnico, senza dimenticare poi le feste tradizionali come "Magi..che emozioni" o la "Festa d'Inverno".
Inoltre nei mesi estivi, presso il Centro Sportivo "Giuliano Locatelli", fiore all'occhiello del Comune di Moggio, l'animazione guidata da un nutrito staff di professionisti, garantisce ad adulti e bambini la possibilità di trascorrere le giornate tra sport, giochi, musica e balli. Sono infatti a disposizione campi da tennis, calcio, calcetto e beach-volley, campi di bocce, un percorso vita attrezzato, una pista di pattinaggio,...
I numerosi parchi gioco sparsi su tutto il territorio comunale modernamente attrezzati fanno di Moggio un punto di riferimento per il divertimento dei più piccoli.
Non manca inoltre un'area pic-nic in zona Torrente per offrire ai turisti un ulteriore possibilità di trascorrere piacevoli momenti a contatto con la natura.
È presente anche una biblioteca parrocchiale con oltre 60000 volumi, molti dei quali di pregevole valore storico e culturale.

Non vi sono documenti antecedenti il 1200 che attestino l'origine di Moggio. Sembra però che, pur mancando notizie riguardanti le epoche remote, numerose testimonianze archeologiche reperite in Valsassina dimostrino come già parecchi secoli prima dell'arrivo dei Romani, il territorio fosse occupato da insediamenti di popolazioni celtiche.
Le prime fonti scritte dettagliate, risalgono alla metà del Cinquecento quando, a seguito della visita pastorale del Cardinal Borromeo, fu istituita la Parrocchia di San Francesco, rendendo Moggio autonomo dalla parrocchia di Cremeno. Sempre in quest'epoca accanto alle tradizionali occupazioni di mandriano e casaro, fiorivano le attività artigianali; queste realtà lavorativa determinò un benessere economico locale. Nel Seicento sembra che Moggio, per la sua particolare posizione isolata, sia stato risparmiato dai saccheggi dei Lanzichenecchi ma non dalla peste e dalle conseguenti carestie che devastarono il territorio valsassinese. La tenacia degli abitanti permise di ricostruire il paese in tempi brevi.
Le profonde trasformazioni succedutesi a partire dalla seconda metà dell'Ottocento portarono ad un progressivo mutamento del borgo storico ormai largamente urbanizzato per la presenza stagionale dei villeggianti e resero marginale l'antico rapporto di dipendenza dall'agricoltura e dalla pastorizia. La fine della seconda guerra mondiale segnò per Moggio una svolta epocale. Fin dai prima anni Cinquanta si verificò il fiorente sviluppo turistico e di edilizia per i villeggianti che ha portato alla configurazione attuale del paese. L'inaugurazione della funivia nel 1962 lo consacrò come paese a spiccata vocazione turistica.

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Piani di Artavaggio

Splendida località situata sopra l'abitato di Moggio, Artavaggio rappresenta una sorta di balcone panoramico sui monti del lecchese, dal maestoso complesso delle Grigne fino al Resegone annoverato anche dal Manzoni nei Promessi Sposi.
Raggiungibile attraverso i numerosi sentieri immersi nel bosco o per mezzo della funivia, recentemente riaperta e ammodernata, offre ai turisti la possibilità di splendide escursioni tra prati fioriti nella stagione estiva o tra paesaggi imbiancati nella stagione invernale .

È anche possibile imparare a sciare o divertirsi con bob e slittino su piste dedicate, regalando a tutti, ma in modo particolare ai bambini, magiche giornate piene di divertimento e allegria, lontani dal caos, all'insegna della tranquillità. Sono presenti numerosi rifugi, alcuni dei quali recentemente ristrutturati, per soddisfare ogni esigenza.

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